Con Lazio-Torino si è chiusa la sedicesima giornata del campionato di serie A

Con Lazio-Torino si è chiusa la sedicesima giornata del campionato di serie A

Con Lazio-Torino, terminato con la sconfitta dei padroni di casa per 1 a 3, si è chiusa la sedicesima giornata del campionato di serie A, una giornata che paradossalmente non ha alterato né la parte alta né quella bassa della classifica.

I primi sei posti sono ormai occupati dalle solite sei che quasi per solidarietà non si fanno male né approfittano dei risultati delle dirette contendenti.

Grande amarezza per il Napoli, che ha confermato lo scarso stato di grazia dei suoi attaccanti e la stanchezza generale e non ha approfittato del pareggio tra Juventus e Inter. Un passo indietro per la Lazio che perde contro il Torino, recriminando però per un rigore non dato e l’espulsione di Immobile.

Un passo in avanti per il Milan di Gennaro Gattuso che vince la sua prima partita davanti il proprio pubblico dopo l’harakiri contro il Benevento e la sconfitta in Croazia. Resta quasi del tutto invariata la situazione in basso, con la Spal che rimonta l’Hellas Verona che conferma il proprio feticismo per le rimonte subite. Rialza la testa il Sassuolo contro il Crotone del nuovo tecnico Walter Zenga.

Insomma, una giornata che ha dato una serie di conferme, ovvero finalmente ci troviamo davanti un campionato in cui non sono solo Juventus, Napoli e Roma a giocarsi una chance per lo scudetto, e al tempo stesso conferma che le squadre che si trovano in basso possono solo infastidire le proprie compagne di sorte alimentando quella convinzione che esista un enorme dislivello tra le prime e ultime della classe. Intanto tra stasera si giocherà la Coppa Italia, con il sorprendente Pordenone che tenterà di espugnare San Siro contro l’inter, e il Genoa che sfiderà al Marassi l’Atalanta.  Degna di nota è la campagna di vendita di biglietti proprio del Pordenone che ha suscitato grande ilarità sul web.

Alessandro Caputo